Attrazioni imperdibili nelle Dolomiti, tra le tradizioni dell’area dello Sciliar

Lasciatevi meravigliare dalle innumerevoli attrazioni che ha in serbo per voi questa regione turistica per una vacanza alla scoperta dell’Alto Adige medievale

Numerose perle da ammirare

L’Alto Adige, l’area europea più ricca di castelli, è sempre stato un importante punto d’incontro tra nord e sud, che raggiunse il suo picco strategico soprattutto nel Medioevo, di cui ancora oggi sono testimoni oltre 800 fortezze, castelli e dimore, che attendono solo di essere scoperti. Alcuni sorgono nelle vicinanze del Residence Park, come ad esempio Castel Presule e Castel Trostburg, facilmente raggiungibili a piedi e visitabili. Magnifici sentieri escursionistici attraverso prati in fiore e boschi conducono alle rovine di Castel Salego e Castelvecchio, un tempo dimora del famoso trovatore Oswald von Wolkenstein, entrambe nella Selva di Castelvecchio alle falde di Punta Santner.

Oltre a queste perle culturali mondane potrete ammirare anche numerose e incantevoli chiese e chiesette; ognuna delle 12 frazioni di Castelrotto, ad esempio, ha la sua. Sorgono prevalentemente immerse nell’idilliaco paesaggio dei prati, in punti particolarmente incantevoli, e custodiscono preziosi altari, magnifici affreschi e statue di santi intagliate nel legno. Qualsiasi escursione, inoltre, è un’occasione per scoprire anche antichi crocefissi e capitelli, che invitano a soffermarsi e riflettere.

Un must per tutti gli ospiti di Castelrotto è la visita del suo imponente campanile separato dalla chiesa, che non vanta solo il suono più incantevole, ma con i suoi 88 m è anche il terzo più alto della Regione e vi si può salire superando circa 300 gradini: il panorama da lassù è magnifico!

Grazie alla via crucis su Monte Calvario, Castelrotto accoglie un complesso di edifici unico in Alto Adige. Il percorso dal paese al Castelliere, che presenta ancora i resti di un’antica fortificazione, è fiancheggiato da numerose cappelle e il pellegrinaggio termina presso un campanile romanico eretto su rocce porfiriche. Là, intorno all’anno 1000, regnavano i Signori di Castelrotto.

Sebbene altrove accada raramente, qui da noi antiche usanze e tradizioni sono ancora profondamente radicate: non si tratta di folclore, bensì della consapevolezza storica espressa, ad esempio, con i numerosi e preziosi costumi folcloristici indossati con grande orgoglio soprattutto in occasione delle ricorrenze religiose. Anche tre generazioni della nostra famiglia partecipano alle processioni con gli abiti tradizionali, che un tempo venivano esibiti solo dalla popolazione contadina durante le feste e che in parte abbiamo ereditato dalla nostra bisbisnonna. In occasione delle nozze contadine a gennaio è possibile anche ammirare antichi costumi folcloristici.

La discesa dall’alpeggio in occasione della transumanza il primo sabato di ottobre è un’altra delle nostre tradizioni, mentre per gli ospiti rappresenta un evento particolarmente variopinto del loro soggiorno. In autunno, quando al termine del periodo in alpeggio e all’inizio del ritorno nelle stalle per l’inverno le mucche “incoronate” con allegri fiori, fasce e con le grandi campane della transumanza vengono ricondotte a casa dall’Alpe di Siusi, centinaia di persone, ospiti compresi, assistono a questo evento. La domenica successiva, durante la festa del ringraziamento per il raccolto, gli altari vengono ornati con i frutti dei campi in segno di riconoscenza a Dio, sebbene il momento clou dell’evento sia la magnifica processione pomeridiana.

È possibile apprendere qualche dettaglio sul mondo lavorativo e sul patrimonio spirituale dei nostri antenati anche nel Museo contadino di Maso Tschötscherhof a Sant’Osvaldo, mentre della quotidianità scolastica dei tempi passati è testimone il Museo della scuola di Tagusa.

Meritano sempre una visita anche i grandi musei provinciali, quali il Museo Archeologico di Bolzano, ora dimora di Ötzi (“l’uomo venuto dal ghiaccio”), il Museo di scienze naturali, il Messner Mountain Museum e il Touriseum con i Giardini di Castel Trauttmansdorff presso Merano.

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Residence Park ***s
Viale Misalt 5 . 39040 Castelrotto (BZ) Alto Adige . Dolomiti . Italia

Tel: (0039) 0471 706 573 . Fax: (0039) 0471 711 354
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